La Boutounnière: consigli utili sul Fiore all'Occhiello dello sposo

Scritto da 
Vota questo articolo
(1 Voto)

Esiste quel “tocco in più” nell’abito dello sposo che può fare la differenza. Si tratta della boutounnière, riservata alle occasioni speciali proprio come il matrimonio. Non è riservata soltanto allo sposo, ma anche a gli altri uomini importanti che presiederanno alla cerimonia, come il padre degli sposi e i testimoni.


Con il termine boutounnière si intende una decorazione floreale di piccole dimensioni. E' una parola francese che significa asola della giacca.

Come molti uomini sapranno, sul rever di sinistra della giacca, è possibile trovare un occhiello che ha un bottone di riferimento, la cui funzione, però, non è quella di essere abbottonata.

La storia racconta che, al momento delle nozze della Regina Vittoria, il Principe Alberto si presentò con un piccolo mazzolino di fiori, tirò fuori dalla tasca il suo coltello e intagliò un piccolo foro sul risvolto della giacca, inserendovi i fiori della sposa!

Dopo questo episodio, il Principe ordinò al suo sarto di realizzare questo occhiello in tutte le sue giacche per poter inserire dei fiori e, questo gesto, ben presto, divenne di uso comune. 

La scelta della boutounnière deve essere abbinata al bouquet della sposa. Deve, infatti, riprendere i fiori e i colori del bouquet ma in scala ridotta. Tutto deve, ovviamente, seguire l’abbinamento dei colori del matrimonio.

Esistono più modi di interpretare la boutounnière: può essere un solo fiore, come ad esempio un bocciolo di rosa, oppure, una piccola composizione floreale come una sorta di micro bouquet.

In aggiunta, possono essere inseriti anche altri materiali come, ad esempio, le perle. Generalmente la boutounnière viene fissata con uno spillo, oppure, con una piccola calamita.

E voi, quale boutounnière preferite?

A presto cari sposi per nuove idee e nuovi consigli sull'organizzazione del vostro matrimonio!

Elena Pomati
Wedding Planner