Come rendere inossidabile il nostro rapporto d’amore (parte 2)

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Quando si parla di rapporti sani, in grado di evolvere in maniera costruttiva e ricchi dal punto di vista emotivo, stiamo senza dubbio pensando al rapporto dei nostri sogni, in cui tutto scorre liscio e la felicità resta nel quotidiano.


È in un rapporto ideale che possiamo puntare, sapendo di poter essere attenti a spunti rilevanti che possano mantenere alta la qualità della relazione.

In un matrimonio e di una coppia che funziona, c’è sempre la presenza della progettualità sviluppata in un clima di grande e profonda complicità che permette, ai coniugi, di esprimersi al meglio.

Un individuo sano fa sogni, progetti e sogna il futuro che vorrebbe; quando è all’interno di un rapporto di coppia valido, lo fa insieme al partner, condividendo nella relazione persino i sogni più reconditi e difficili da realizzare.

In questo senso, risulta cosi importante il ruolo della complicità soprattutto nell’intimità della coppia, ovvero, quando, senza filtri né maschere, si può restare davanti al nostro partner esattamente per come siamo, accettando lo spirito aperto del nostro compagno di vita nella stessa misura.

Per stimolare questa importante complicità, è necessario imparare a non aver timore del conflitto. Molte coppie evitano i conflitti perché ne hanno paura, come se potesse portare a una rottura o a un allontanamento, ma un rapporto solido rispetta il confronto e la necessità di comunicare e comunicarsi di entrambi i partner, anzi, lo stimola e lo cerca per potersi aprire, chiarire e stabilire di punti di incontro in cui entrambi siano a loro agio.

Bisogna stimolare la capacità di sentirsi accettati e amati, esattamente per come siamo. Il rapporto ideale, infatti, rispetta e si aspetta la totale accettazione di ciò che siamo.

In tal senso, è semplice immaginare perché ci sia la necessità di non temere il conflitto e non avere paura di provare emozioni negative che sono normali e servono a mettersi in gioco per superare dei momenti di crisi.

Non temete, quindi, l’ansia per un conflitto e il tentativo di tenere sotto controllo tutto, perché non è sempre possibile.

Una coppia ideale cerca, piuttosto, di stimolare un senso costruttivo di crescita e sviluppo del pensiero di entrambi i coniugi, in modo che tutte e due le parti del rapporto siano a loro pieno agio quotidianamente.

Per arrivare ad avere questa capacità, ci vuole pratica e pazienza; a volte, occorre un po' di tempo, l’importante è mettere delle basi così che diventi una sana abitudine cui riferirsi ogni qual volta si hanno dubbi sulla validità della nostra vita di coppia.

Maria Luisa Lafiandra
Psicologa