L'Amore nell'era del web: sempre più gli incontri online su siti, app e social network

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Ormai sempre più persone si rivolgono a internet per trovare l’anima gemella o anche solo per avere un semplice flirt con cui distrarsi. I dati in merito agli incontri sul web, sono sempre più diffusi e si stima che le applicazioni dedicate al settore abbiano ormai superato la quota 5.000.


La percentuale di single iscritti a siti come Badoo, MeeticTinderZoosk superano i 300 milioni e notevole risulta essere anche il numero di persone in coppia iscritte ad app legate all’argomento. La loro percentuale è il 42%, tra questi, il 30% sono sposati e 12% fidanzati. La metà delle persone iscritte a questi siti, cerca una relazione a lungo termine e crede che questi siti possano mettere sulla loro strada la propria anima gemella.

È interessante constatare che sono soprattutto gli uomini a cercare sul web il proprio partner: le stime dicono che sono il 62%.

I rapporti online possono sembrare più romantici grazie alla capacità di idealizzare il partner che non si vede. Così spesso la persona che si conosce finisce per diventare il nostro tanto sognato principe azzurro. Ma tutti sappiamo che l’amore è chimica e come tale il naso conta moltissimo.

Per evitare di idealizzare eccessivamente un partner sarebbe opportuno incontrarsi nel giro di poco tempo, massimo un mese, così da capire se la scintilla virtuale scatta anche vis a vis.

Spesso nei profili social si mente su alcuni aspetti come altezza, peso e persino sull'età. Per questo l’immaginazione può risultare dannosa se non viene velocemente tenuta a bada a fronte di una realtà che potrebbe farci davvero incontrare l’anima gemella.

Nel web ci si presenta nel migliore dei modi ma, a volte, si enfatizzano troppo degli aspetti, finendo per essere falsi e fuorvianti sulla realtà.

Consapevoli di questo il web andrebbe affrontato come un gioco, sapendo che a volte potremmo incontrare chi prende con grande leggerezza la conoscenza virtuale. D'altro canto, le persone sono reali e, se si sentono innamorate, anche se invaghite di un’idealizzazione virtuale, provano realmente emozioni forti.

Gli Stati Uniti hanno dei dati interessanti che riguardano il 35% di coppie che tra il 2005 e il 2012 si sono conosciuti per merito di app o siti di dating che li hanno messi in contatto. Ormai anche il web offre contatti preziosi per mettersi in gioco. Per molti, purtroppo, è anche una via di fuga dalla relazione di coppia o da un matrimonio che non funziona più come un tempo.

In diversi casi, i partner hanno scoperto che il proprio coniuge dedicava tempo ad amicizie virtuali, sfogando, su queste, problemi e frustrazioni che erano nel matrimonio.

Abbiamo sinora riportato un po' di dati relativi alle applicazioni legate alle relazioni sentimentali, ma l’ottica del single è chiaramente differente da quella di una coppia.

Per chi arriva in una città nuova o, comunque, soffre di una forma eccessiva di timidezza può, senza dubbio, trovare un grande supporto nelle app d'incontro, poichè sono in grado di facilitare un contatto o un approccio verso estranei che come noi cercano un partner.

Molte persone in coppia, magari annoiate o comunque desiderose di altre emozioni, si mettono in rete con lo stesso scopo.

Tuttavia, quando questo accade spesso è frutto di un problema o una crisi di coppia che già è presente nella vita delle persone e spesso l’incapacità di affrontare una situazione pesante col partner, può indurre a cercare una scappatoia alla ruotine matrimoniale.

La ricerca di altre amicizie virtuali, nasce in modo innocente tramite il semplice iscriversi a siti specifici che ci mettono soltanto sulla via della tentazione. Il problema vero e proprio nasce, quando si incontra virtualmente qualcuno che ci piace, ci attira e ci seduce portandoci in un mondo tutto nuovo.

La sola novità è per molti già di per sé qualcosa di allettante, il desiderio di sentirsi ancora in grado di provare emozioni forti e flirtare è per molti qualcosa che può portare a rinascere.

Il vero problema si ha quando non si è avuto il coraggio di affrontare un disagio e un senso di malessere all’interno del matrimonio e della della coppia, magari per un semplice quieto vivere e questo ci ha allontanati da una comunicazione profonda e proficua. In tal modo, in una coppia, le divergenze e l’incomprensione alimentino la ricerca di vie di fughe virtuali.

Molte persone sono naturalmente restie al tradimento. Prima di giungere a cercare un altro partner, cercano strade di dialogo e confronto, esprimendo la personale frustrazione o il senso di disagio provato. La mancanza di comprensione, di voler accettare che esiste un problema da risolvere, può scatenare nel partner una ricerca di via di fuga, adatta a farsi sentire ancora vivo e in gioco.

Ecco, allora, la rinnovata necessità di flirtare e sentirsi attraente agli occhi di qualcuno, con cui magari non ci sarà mai nessun contatto reale, ma con il quale ci si sente speciali come non avviene nel proprio matrimonio.

La dinamica che giunge al tradimento è contorta e complessa, spesso è lastricata da piccoli mattoncini che ci portano lentamente ad allontanarci sempre più dal partner per sentirci attratti da qualcuno di nuovo. Imparare a riconoscerne i segnali e affrontarli insieme al nostro partner, anche grazie al lavoro di uno specialista, è il primo passo affinché il web e i siti d'incontro rimangano solo semplici tentazioni a cui non cedere.

A presto.

Maria Luisa Lafiandra
Psicologa