Come scegliere un buon servizio di catering per il vostro matrimonio

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Carissimi futuri sposi,

per chi tra voi pensa di affidare l’organizzazione del proprio ricevimento di nozze ad una società di Catering,voglio ancora una volta aiutarvi in questa scelta e fornirvi alcune informazioni ed alcuni consigli per scegliere il fornitore più adatto alle vostre esigenze e soprattutto quello più professionale e che sia in grado di offrire un servizio di eccellente livello.


Si fa presto a dire “catering”, ma non tutti sanno o comprendono che organizzare un ricevimento di nozze presso la propria abitazione, o in un palazzo storico, o una villa, oppure in aperta campagna, è un’opera completa ed accurata, che può essere garantita solo da chi possiede un know-how specifico molto avanzato e gran parte delle attrezzature necessarie. 

Non si tratta soltanto di “fornire pasti” (e naturalmente e ci auguriamo tutti siano buoni e di qualità) ma di “spostare un intero ristorante di lusso” nella location prescelta con tutti i servizi annessi e connessi. Il che naturalmente comporta dei costi certamente più alti rispetto allo stesso servizio effettuato presso un ristorante.

Come orientarsi nella scelta del fornitore giusto? Cosa sapere e cosa chiedere prima di affidare il ricevimento ad una società piuttosto che ad un’altra?

Passo nr. 1: La richiesta del preventivo e gli aspetti connessi

Fatevi preparare un preventivo indicativo, ma specificando nella vostra richiesta gli aspetti fondamentali del ricevimento: sovente ricevo richieste molto generiche, nelle quali ad esempio non si indica la data delle nozze, il numero degli invitati, la location scelta, se si predilige il servizio a buffet o al tavolo e così via. Tutte informazioni che, anche se in prima battuta, consentono al catering di formulare fin da subito una offerta più “personalizzata” e a voi di avere una idea meno “aleatoria” del servizio proposto. Naturalmente poi, trattandosi di un primo contatto, il tutto potrà essere meglio definito fornendo in seguito maggiori informazioni e specificando eventuali preferenze ed esigenze.

Fatevi specificare quali sono i servizi inclusi e quelli esclusi. Queste voci dovrebbero essere di norma indicate in preventivo. Ma purtroppo non sempre è così.

E’ bene dunque porre al fornitore tante domande, senza avere timore di chiedere alcunché.
Più informazioni ottenete e più sarete in grado di evitare costi inaspettati e aggiuntivi dei quali a volte non si aveva la benché minima idea. Torno a dire che un catering serio e professionale, non riserva alla propria clientela questo genere di sorprese e specifica fin da subito tutti gli aspetti del servizio.

Per intenderci, molte società di catering escludono gli allestimenti esterni (tensotrutture certamente, ma anche poltrone, divanetti o sedute in genere per esterno)

Altre non offrono l’open bar e per le bevande (in particolare per vini e spumanti ) richiedono un diritto di tappo per l’eccedenza.

La torta nuziale nella maggior parte dei casi è esclusa. Alcuni escludono anche il buffet di dolci finale e la confettata.

Passo nr. 2: Il menù e la prova di assaggio

Ricordate che il menù deve innanzitutto incuriosirvi, anche se naturalmente può essere variato per tipologia, portate e numero delle stesse sulla base di vostre specifiche richieste. Per cui, ricevuta una ipotesi di menù iniziale che ha destato il vostro interesse, sarebbe opportuno “approfondire” e magari concordare, senza alcun impegno, un incontro con il fornitore e una prova di assaggio dei piatti proposti. Un catering serio e professionale saprà consigliarvi in questo senso. Ma attenzione, non tutti offrono la prova gratuita del menù.

Concludo con il dire che il servizio di catering resta sempre uno degli elementi più importanti, se non il più importante per le vostre nozze. Il ricevimento, per qualche strano motivo, resterà impresso nella mente e nel ricordo dei vostri ospiti per molto molto tempo e più di ogni altra cosa.

Per cui, fate tesoro di questi consigli e buona ricerca!

Un abbraccio

Elia Grillotti
Chef e Catering Manager