Matrimonio ecosostenibile: semplicità e originalità con una minima spesa!

Scritto da 

Salve futuri sposini,

oggi vorrei rivolgermi ad i meno tradizionalisti di voi. Sappiamo bene che le nuove generazioni sono sempre rivoluzionarie nei confronti delle scelte tradizionali ed oggi vorrei fermarmi su un'idea che parla proprio di loro.

Per le generazioni passate l’organizzazione di un matrimonio si basa su veri e propri riti; ogni cosa, dagli inviti, ai vestiti fino al banchetto deve essere scelta con cura, non badando a spese e scegliendo solo il meglio. Le famiglie di un tempo a volte si rivolgevano addirittura alle banche per farsi aiutare pur di far vivere all’intera famiglia un giorno speciale, pomposo ed indimenticabile.


Oggi le mentalità stanno cambiando, ci si concentra molto di più sulla semplicità. Vediamo sempre più spesso veloci matrimoni in Comune che proseguono con semplici pranzi di famiglia, quasi domenicali, in ristoranti delle zone. Questo non deriva da un rifiuto delle tradizioni ma in primis da una ristretta disponibilità economica che ormai è alle basi della vita delle nuove generazioni.

Da qui l’idea di un Matrimonio Ecosostenibile, che mantiene comunque i riti della tradizione diminuendo semplicemente le quantità e scegliendo con cura i materiali da utilizzare. Si possono scegliere tessuti naturali per abiti, tovagliati ed addobbi come il lino ed il cotone ma addirittura per i più temerari scegliere la plastica riciclata. Insomma si devono ridurre le spese al massimo.

Si possono costruire bomboniere splendide in terracotta e si possono anche realizzare in casa, senza sprechi o spese. Lo stesso può essere fatto per le partecipazioni di nozze fino ad arrivare alla spesa minore: mandare gli inviti per posta elettronica! Vi farà risparmiare carta, cartoncini e francobolli. Ora, personalmente l’idea di ricevere un invito di nozze per mail non mi entusiasma ma il mondo cambia e si evolve e la tecnologia è ormai alla base della nostra quotidianità.

Per un matrimonio ecosostenibile scegliete sempre un catering a kilometro zero che utilizza prodotti delle vostre terre, senza esagerare sulle quantità. Secondo le statistiche in ogni matrimonio 1/3 del cibo finisce nel secchio quindi occhio alle dosi. Scegliete piatti con ingredienti con basso impatto sul sistema, i prodotti di stagione e non di serra ad esempio.
Questo non vuol dire che bisogna seguire un menù totalmente vegetariano, è pur sempre un matrimonio. La scelta migliore è rivolgersi a professionisti del settore che vagliano con cura i loro fornitori e che sono ben istruiti nel conoscere e valutare la filiera alimentare di un prodotto da loro acquistato. Da qui basta non esagerare con le porzioni e avrete un menù il più sostenibile possibile. Ci si può comunque sempre accordare per rivolgersi ad Onlus, presenti anche in Italia, che ritirano gli eccessi di cibo e lo ridistribuiscono a chi ne ha bisogno. Sarà una festa anche per loro.

A presto,

Elia Grillotti
Chef e Catering Manager