Quanto durano, una volta aperti, i cosmetici e i prodotti di bellezza?

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Quanto dura nel tempo un prodotto di bellezza quando non abbiamo una data di scadenza alla quale far riferimento? E come comportarsi quando si utilizzano cosmetici aperti ormai da tempo? Utilizzandoli possiamo danneggiare la nostra pelle? Non è facile rispondere con chiarezza e certezza a queste domande ma quelle che seguono sono le informazioni più note a tal proposito.


La data di scadenza è indicata di solito solo su quei prodotti che hanno una validità inferiore ai 30 mesi, ovvero, due anni e mezzo. C'è da dire che alcune case produttrici scelgono comunque di indicare la data di produzione e di scadenza per una maggiore tutela del consumatore anche se i loro prodotti non sono soggetti a particolare scomposizione e questo è, sicuramente, lodevole. 

In mancanza di parametri di riferimento precisi, dobbiamo considerare inutilizzabile quella crema o lozione che ha cambiato colore e che, probabilmente, ha perso il suo effetto originale: un esempio, tra tutti, può essere una crema per il corpo che da bianca ha assunto un colore giallastro. In questi casi, infatti, potrebbero essersi formate sostanze irritanti, il prodotto potrebbe essersi inquinato, aver cambiato pH e la sua applicazione potrebbe risultare dannosa, provocare gonfiori, arrossamenti o prurito, tutte manifestazioni sgradevoli soprattutto in occasione di un matrimonio!

Le norme comunitarie, hanno imposto alle case produttrici di apporre un simbolo sulle confezioni che indichi il mese e l'anno entro il quale il prodotto andrà preferibilmente utilizzato una volta aperto. Il nostro buon senso nell'utilizzo dei cosmetici già aperti da tempo, deve comunque portarci ad avere particolare attenzione.

Consiglio, ad esempio, di evitare, allora, l'utilizzo di prodotti che presentino un aspetto non omogeneo. Anche un colore e un odore strani dovrebbero destare qualche sospetto. Prodotti aperti da molto tempo come, ad esempio, i protettivi solari della stagione precedente, anche se presentano caratteristiche inalterate, non andrebbero usati.

E' bene, inoltre, eliminare i cosmetici dopo un periodo massimo di 5 anni anche se le loro caratteristiche non si sono modificate. Preferire i cosmetici in tubo, flacone o con dispenser, soprattutto se vengono utilizzati saltuariamente. Nei vasetti, infatti, si immergono ripetutamente le dita, la cui carica batterica può contaminare il prodotto. Inoltre, una corretta conservazione consente di prolungarne la durata.

I prodotti più a rischio di contaminazione sono quelli a base acquosa. Molto spesso, si fa l'errore di diluirli nuovamente per riutilizzarli. Mossa questa sbagliata, perché non si fa altro che aumentare la carica batterica del prodotto.

Adottando questi accorgimenti e, soprattutto, conservando i prodotti già aperti e quelli ancora confezionati a temperatura ambiente lontani da sbalzi di calore, si può tenere la situazione sotto controllo per evitare brutte sorprese sulla propria pelle assolutamente da scongiurare soprattutto nei giorni precedenti alla celebrazione delle nozze.

E ricordate, i cosmetici sono una delicata miscela di sostanze di natura diversa e le interazioni fra i numerosi componenti possono risentire dell'influenza di fattori quali appunto calore, batteri e il passare del tempo.

Un caro saluto a tutte voi, future sposine e non. A rileggerci presto con nuovi consigli di salute e di bellezza!

Gianfilippo Bordi
Farmacista, ipharm.it