Esibizionismo: quando il palcoscenico è il web

Venerdì, 07 Dicembre 2018 Scritto da 
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Oggigiorno, il mondo del web ci offre molteplici siti e servizi tramite i quali possiamo raggiungere in tempo reale cam e chat erotiche. Un mondo ricco di esibinizionisti e voyeuristi che soddisfano le proprie voglie e fantasie dietro lo schermo di un pc, di un tablet o di uno smartphone. Andiamo insieme alla scoperta di questo mondo.


Il mondo delle live webcam si arricchisce giorno dopo giorno: nuovi siti e servizi online, molteplici persone che si iscrivono e che iniziano a mostrarsi e a osservare. Tutto ciò avviene liberamente, ogni singolo utente decide cosa fare, quando farlo e come interagire con la persona che si trova dall’altra parte dello schermo.

Ma chi sono gli Esibizionisti?

Un Esibizionista è una persona che vive un forte desiderio di mostrare i propri genitali ad un estraneo ignaro (concetto che viene evidenziato anche all’interno del DSM-5).

Fabrizio Quattrini, Psicoterapeuta e Sessuologo, afferma che Mostrare se stessi nella propria nudità, e soprattutto provocare in pubblico gli altri facendo vedere la propria area genitale (seno, glutei, vagina e pene), ha da sempre suscitato particolare attenzione sia nelle società che tra i clinici, portando a nominare il comportamento agito da tali persone esibizionismo”.

L’atto esibizionistico, solitamente, avviene in luoghi pubblici, all’aperto, dove l’esibizionista può trovare abilmente e facilmente una via di fuga: parchi, giardini, …

Ciò che viene ricercato è proprio la reazione del soggetto che vede il gesto: una volta a casa, in un contesto in cui l’esibizionista può praticare l’autoerotismo, il pensiero di quell’attimo, di quel momento, non farà altro che innescare la scintilla dell’eccitazione, che sarà quindi all’origine delle fantasie sessuali e dell’attività masturbatoria.

Quanto appena descritto va a delineare un Disturbo Parafilico vero e proprio, in quanto vengono coinvolte persone ignare e, cosa importantissima, non consenzienti.

Questi vengono lesi, è come se si trattasse di una violenza vera e propria: tali comportamenti, inoltre, sono condannati penalmente.

Nel momento in cui si parla di Esibizionismo agito in rete, non ci si trova di fronte ad un Disturbo parafilico (un qualcosa di lesivo per sè, per gli altri, fonte di stress, di sofferenza, che provoca disagi più o meno marcati a livello psicologico, sociale, comportamentale e legale), ma ad una Parafilia.

Cosa si intende per Parafilia?

Con il termine Parafilia si intende un comportamento atipico, che porta la persona a raggiungere l’eccitazione sessuale attraverso comportamenti e pratiche insolite, ma che non sconfinano nel patologico.

L’Esibizionismo in rete oggi rappresenta un fenomeno complesso ed articolato.

Come accennato precedentemente, infatti, i siti in cui sono disponibili live chat o live cam sono aumentati considerevolmente.

Ecco quindi, che in qualsiasi momento ci si può collegare, scegliere cosa vedere ed usufruire del web per soddisfare le proprie fantasie e voglie.

Sono numerosissimi i siti vetrina nei quali è possibile registrarsi, creare un proprio profilo ed iniziare ad esibirsi con dei veri e propri show.

Questi spettacoli, inoltre, possono generare guadagni: in base allo show selezionato e dalla durata dello stesso, la persona che si esibisce raccoglie dei token (una sorta di valuta virtuale) che poi verranno convertiti dando all’esibizionista un compenso vero e proprio.

Ogni Esibizionista, quindi, crea un proprio profilo dettagliato, all’interno del quale è possibile inserire un listino personalizzato: in esso vengono presentati tutti gli show che è possibile prenotare ed acquistare.

Con i nuovi sex toy controllabili da remoto, gli spettacoli sono divenuti ancora più personalizzabili, ma soprattutto permettono una interazione tra Esibizionista e spettatore, quasi creando una relazione “intima” tra i due.

Certamente questo mondo è molto particolare e apre domande e riflessioni importanti. Ci sono persone che trascorrono ore, se non intere giornate al pc, online su questi siti vetrina: una nuova e vera e propria forma di dipendenza.

Un tema quindi delicato, su cui occorrerebbe riflettere e discutere un pò di più.

Ilaria Lelli
Psicosessuologa e Consulente sessuale