Nozze di Corallo e gioielli nuziali beneauguranti

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Cari Lettori e sposini, avete mai sentito parlare delle Nozze di Corallo? Questo traguardo è una sorta di anniversario e si festeggia al compimento dei 35 anni di nozze appunto. In Italia, però, spesso sono confuse con quelle di zaffiro e cadono a metà strada tra quelle d’Argento, 25 anni di matrimonio, e quelle d’Oro, corrispondenti a 50 anni di sposalizio.


Perché vengono chiamate Nozze di Corallo?

Semplice, fin dall’antichità questo superbo materiale naturale è stato identificato come portafortuna dalle proprietà magiche: un vero amuleto apotropaico capace di allontanare il malocchio, l’infertilità, problemi circolatori e di buon auspicio per i nuovi nati e per l’inizio di nuove attività in generale.

Ma è soprattutto la sua conformazione dura e calcarea a renderlo simbolo di resistenza e forza, degno simbolo delle nozze durature e di un legame solido e sereno. Non solo, il corallo è anche il materiale ad hoc per la fabbricazione di gioielli superbi e raffinati, anch’essi perfetti da sfoggiare il giorno elle nozze, sia per Lei che per Lui come simbolo di buona fortuna.

Come si festeggiano le Nozze di Corallo?

Ovviamente, si dona un gioiello o un piccolo pezzetto di vero corallo e, in Italia, l’unico di tipo subfossile e dalle splendide colorazioni è quello di Sciacca, cittadina marittima in provincia di Agrigento. Allo stesso tempo, si può donare anche un prezioso realizzato con la giada, pietra preziosa anch’essa ben augurante e protettrice.

Sono molti anche i gioielli realizzati con corallo e giada insieme e tra i migliori produttori in Italia spicca la gioielleria Eredi Jovon a Venezia veri intenditori di corallo. Per scoprire ancora più curiosità su questo materiale nobile e bellissimo vi consigliamo di visionare il loro blog, curato direttamente da loro e dove vengono inseriti articoli esaustivi sull’argomento: vi apriranno un vero mondo, credetemi.

Il corallo

Soffermiamoci un attimo su questo materiale ineguagliabile e magico oro rosso del mare. A spiegarci qualcosa di più è Marco Jovon, co-titolare di Eredi Jovon Venezia che da generazioni trattano coralli e cammei, precisamente dal 1934.

Che cos’è esattamente il corallo?

"Il corallo è il prodotto di un animale, potremmo quasi dire che è la sua casa. Infatti attorno al loro corpo di molluschi, i polpette costruiscono questa sorta di protezione calcarea che col passare degli anni prende quella straordinaria forma ramificata di un albero”.

Quali sono le condizioni ideali affinché il corallo proliferi sano e rigoglioso?

Le condizioni necessarie perché il corallo proliferi sano e rigoglioso sono tre: l’assenza di inquinamento, la presenza di correnti marine e le temperature costanti dell’acqua marina”.

Come si pesca il corallo?

"Il corallo fin dai tempi della civiltà greca, nel Mediterraneo, è stato pescato con reti tramite una tecnica che potremmo definire a strascicoe prevedeva lo strappo quasi al tappeto dagli scogli. Tale metodologia è stata bandita ufficialmente in tempi recenti, dalla Comunità Europea e da allora la pesca del corallo è ad opera solo di sommozzatori particolarmente esperti che, grazie anche all’ausilio di tecnologie sofisticate, riescono a scendere a profondità considerevoli: spesso oltre i 100 metri. Una pesca subacquea responsabile come quella attuale è un toccasana per l’ecosistemae fa si che il corallo sia raccolto prima che inizi la sua fase distruttiva, morendo, diciamo, per cause naturali”.

Guida all’acquisto del corallo

Eredi Jovon Venezia, nella persona di Marco Jovon, ci spiega anche come diffidare dalle imitazioni e come destreggiarci al meglio nell’acquisto di un vero corallo presso gioiellieri o sul web.

  1. Il primo indice a parlarci di veridicità e attendibilità è il Prezzo. Un corallo originale e di qualità non sarà mai disponibile a prezzi stracciati e diffidate di coloro che cercano di proporvi l’affare del secolo. Il corallo è sempre un investimento, che tendenzialmente aumenta di valore nel tempo".

  2. Il prodotto avrà sempre delle imperfezioni. Arrendetevi al fatto che non esiste in natura creatura che non ne abbia: l’imperfezione rende ogni esemplare, vivo o inanimato, unico ed irripetibile”.

  3. Esiste un trucchetto da tenere a mente per essere certi di trovarsi di fronte a del vero corallo e non a del corallo tinto di colore. Esaminate una singola perla e guardate dentro il foro attraverso il quale passa il filo che tiene insieme la collana: se il colore all’interno è completamente diverso da quello esteriore...beh...avete tra le dita un falso, nel settore soprannominato “corallo bambù”, che viene pitturato per ingannare l’occhio poco allenato del cliente. Nulla da dire se, invece, è venduto e spiegato come tale ad un giusto prezzo”.

In commercio, si trovano diverse colorazioni di corallo, parlando di quello vero e autentico, in particolare Le chiediamo le peculiarità di quello rosa e di quello rosso.

"E’ sufficiente sapere che sostanzialmente le specie di corallo si possono ricondurre a due grandi famiglie: il corallo giapponese e il corallo mediterraneo. Ciascuna di queste ha altrettante diverse sottocategorie, come due tronchi d’albero dai quali partono tanti rami più piccoli. Non esiste un metro per mettere a confronto le due qualità, né si può dire quale sia la più pregiata o quale sia meglio acquistare: sono talmente differenti da non poter essere paragonate. E’ possibile però tracciare unidentikit dei due, una sorta di carta d’identità essenziale, per riconoscerli e distinguerli:

Il corallo giapponese, Corallium Elatium, ha solitamente le tonalità del rosa, dal carico al chiarissimo (N.B. vi sono tonalità giapponesi anche di colore arancione e rosso scuro). E’ pescato nel Pacifico e il suo colore non è uniforme: spesso lo stesso ramo parte da un rosa molto intenso sulla base e sfuma via via, fino a diventare quasi bianco sulle ramificazioni periferiche: è sicuramente adatto all’incisione.

Il corallo mediterraneo, Corallium Rubrum, Ha i toni del rosso, dal rosso scuro all’arancio salmone. E’ pescato in tutto il Mediterraneo a profondità relativamente basse e i suoi rami hanno dimensioni contenute. Le sue caratteristiche sono un colore uniforme e una pasta compatta."

Il corallo per il matrimonio

Dopo aver conosciuto tutte le qualità e le curiosità sul corallo, siamo a ancora più convinti nel suggerirvelo come accessorio prezioso in abbinamento al look nuziale.
Infatti, in abbinamento a qualsiasi abito, sia questo sirena, principesco, o moderno per la donna, bianco, avorio o colorato, il corallo darà sempre quel tocco in più di raffinatezza e superbia. Non solo, anche lo sposo potrà sfoggiare un cammeo, una spilla o dei gemelli in vero corallo, magari pendant con la futura moglie e che terranno come fil rouge dell’intero sposalizio. Nella galleria immagini, troverete tanti preziosi firmati e tante idee ad hoc.

Il corallo come bomboniera

Sicuramente, il corallo, sia questo giapponese o mediterraneo, è un materiale più che prezioso e potrà sicuramente abbinarsi al meglio con il significato del matrimonio, portandovi anche tanta fortuna. Potreste, per esempio, anche sceglierlo come tema delle vostre bomboniere: basterà un piccolissimo corallo per i parenti più stretti e per i testimoni e per tutti gli altri una scultura o un segnaposto a forma di corallo, magari di fattura artigianale. Come detto prima, in alternativa e sempre ben augurante è la giada, pietra dura ideale per rendere ancora più preziosa e unica la vostra bomboniera nuziale.

Nel concludere questo articolo corposo e dedicato al corallo e alla sua idoneità e versatilità in campo nuziale, vi suggeriamo di contattare Eredi Jovon Venezia per qualsiasi dubbio o domanda e di visionare le loro tante creazioni uniche e suggestive per essere perfetti anche il giorno del vostro sì, nonché, scaricare gratuitamente il Suo Libro a tema corallo direttamente dal sito ufficiale.

Ringraziamo quindi Voi lettori, Marco Jovon e tutto il suo Staff e famiglia e vi diamo appuntamento al prossimo articolo.

Eleonora Tredici
Interior designer e Visual merchandiser