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Basket, regole e regolamenti basket
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BASKET, REGOLE, REGOLAMENTI BASKET
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La pallacanestro, conosciuta anche come basket, diminutivo del termine inglese basketball, è uno sport di squadra in cui due squadre di cinque giocatori ciascuna si affrontano per segnare con un pallone nel canestro avversario secondo regole prefissate.
In Italia, secondo una ricerca Assosport, la pallacanestro è l'undicesimo sport più seguito, con il 5,9% della popolazione che se ne interessa regolarmente.
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| Storia del basket |
Nato negli Stati Uniti nel 1892, grazie all'idea di James Naismith, medico,
insegnante di educazione fisica e allenatore di pallacanestro canadese, dalla
fine del XIX secolo, il basket si è diffuso in tutto il mondo, grazie
all'attività di propaganda della Federazione Internazionale Pallacanestro.
Nel 1946 nacque negli USA la National Basketball Association (NBA), con lo scopo
di organizzare le squadre professionistiche e rendere lo sport più popolare. Nel
resto del mondo, la diffusione si incrementò con la nascita della Federazione
Internazionale Pallacanestro (FIBA) nel 1932. In Europa, il basket ebbe una
particolare risonanza e soprattutto l'Unione Sovietica fu lo stato che riuscì a
competere a livello internazionale alla potenza degli Stati Uniti.
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| Regole del basket |
Nelle competizioni ufficiali le partite di basket vengono solitamente giocate al coperto in grandi impianti multidisciplinari detti "palazzetti dello sport" il cui soffitto deve essere almeno 7 m dal campo di gioco. Il campo di gioco è un rettangolo largo 15 metri e lungo 28 (con deroghe per i campi più piccoli già esistenti), col fondo in legno delimitato da linee. Le linee devono essere larghe 5 centimetri e ben visibili, possibilmente bianche. La linea perimetrale delimita il campo non facendone parte. Attorno deve esservi una zona larga almeno 2 metri priva di ostacoli (comprese le panchine dei sostituti delle due squadre). All'interno del campo, vi sono altre linee, tracciate con lo stesso colore e larghe sempre 5 cm:
quella centrale divide il parquet in due metà uguali e si deve estendere per 15
cm fuori dalla linea perimetrale; il cerchio centrale deve avere un diametro di
3,6 metri; la linea del tiro libero dev'essere lunga 3,6 metri e distante 5,8
metri da quella perimetrale sotto il canestro e centrata rispetto alla larghezza
del campo (il suo punto medio si trova sull'immaginaria retta che unisce i punti
medi delle linee di fondo);
le semicirconferenze della lunette di tiro libero devono avere un raggio di 1,8 metri e sono tracciate partendo dal punto medio della linea del tiro libero;
la linee che delimitano un trapezio, detta area dei tre secondi, la cui base maggiore coincide con la linea perimetrale ed è lunga sei metri e la base minore è la linea del tiro libero (queste linee appartengono all'area dei tre secondi, eccetto la linea di fondo che come detto sopra non fa parte del campo).
Delle tacche che delimitano gli spazi per il rimbalzo sono tracciati sul bordo esterno dell'area dei tre secondi, individuando il luogo in cui possono posizionarsi i cinque rimbalzisti durante un tiro libero.
La linea del tiro da tre punti, che delimita l'area del tiro da tre punti, è formata da una semicirconferenza distante 6,25 metri dal canestro e i due tratti di linea retta, lunghi ciascuno 1,575 m, che congiungono questo semicerchio alla linea di fondo, perpendicolari ad essa.
Il tabellone ed il canestro:
il nuovo regolamento FIBA
La FIBA ha annunciato le nuove regole approvate in vigore dal 2010 per i campionati maggiori (Olimpiadi, campionati del Mondo, etc,) e
dal 2012 per quelli minori (tutti gli altri trofei FIBA, compresi i campionati nazionali). Comporteranno anche delle modifiche sul campo da gioco, in particolare:
la linea del tiro da tre punti, che delimita l'area del tiro da tre punti, sarà
distanziata di ulteriori 50 cm rispetto a quella attuale, la semicirconferenza
sarà distante 6,75 metri dal canestro; l'area dei tre secondi abbandonerà la caratteristica forma trapezoidale della classica "campana" per assumere una forma rettangolare, come attualmente avviene nell'NBA.
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La gara viene giocata da due squadre composte da cinque
giocatori ciascuna. Ogni squadra dispone inoltre di un numero di riserve che può
variare da 5 a 7 (a seconda dei campionati) che possono sostituire senza
limitazioni i giocatori titolari e ed essere a loro volta sostituite. Un
giocatore che è stato sostituito può in ogni caso ritornare in campo in
sostituzione di un compagno di squadra. Solo nei casi in cui ad un giocatore
vengano assegnati 5 falli (6 nella NBA) o venga espulso egli non può più giocare
la partita e deve essere obbligatoriamente sostituito.
Ogni partita dura 40 minuti suddivisi in 4 periodi di 10 minuti ciascuno (12 minuti nella NBA per un totale di 48 minuti). Tra il 2° ed il 3° periodo viene effettuato un intervallo di 15 minuti per i campionati professionistici (la serie A e Legadue) e di 10 minuti per i campionati dalla B di eccellenza in giù. Alla ripresa del gioco le squadre devono scambiarsi il campo, mentre negli altri casi l'intervallo è solamente di 2 minuti (senza cambio campo).
Il conteggio dei punti viene effettuato assegnando ad ogni canestro un punteggio a seconda del punto in cui si trovava chi ha lanciato la palla e del tipo di tiro effettuato:
1 punto:
viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro libero; 2 punti: viene
assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all'interno dell'area
delimitata dalla linea dei 3 punti; 3punti:
viene assegnato per ogni canestro fatto eseguendo un tiro all'esterno dell'area dei 3 punti (entrambi i piedi del tiratore non devono toccare la linea).
Dagli anni '80 i ruoli dei giocatori si sono evoluti in maniera più specifica:
- Playmaker: è colui che chiama gli schemi offensivi della squadra. Solitamente è il giocatore dotato di maggiore rapidità e di migliore controllo di palla con entrambe le mani. Le caratteristiche fondamentali di questo ruolo rimangono comunque la grande visione di gioco e la capacità di servire i compagni con passaggi smarcanti. Negli Stati Uniti viene chiamato point guard.
- Guardia tiratrice: è il giocatore dotato del miglior tiro della squadra. Spesso i compagni fanno "blocchi" al suo difensore per permettergli di tirare più libero.
- Ala piccola: questo ruolo è ricoperto solitamente da un giocatore molto dotato fisicamente e in grado di marcare sia avversari più piccoli e veloci che più alti e pesanti. Per quanto riguarda l'attacco talvolta viene definito come "giocatore a due dimensioni" perché può essere in grado sia di giocare lontano da canestro sfruttando il suo tiro dalla distanza, sia di prendere posizione vicino al ferro se marcato da avversari più piccoli.
- Ala grande o Ala forte: è uno dei giocatori più alti della squadra ma non il più forte fisicamente. Generalmente si tratta di un giocatore di alta statura ma con una discreta velocità di piedi. Nella pallacanestro del terzo millennio i top team tendono ad avere nel proprio roster ali forti con un eccellente tiro da fuori mentre in passato si preferiva puntare su forti rimbalzisti e giocatori d'area.
- Centro o Pivot: è il giocatore più alto e più pesante della squadra (in Europa i migliori raggiungono i 210cm e i 120Kg, nella NBA i centri dominanti in media superano i 215cm e i 130Kg). Questo giocatore gioca nel cuore dell'area e i suoi movimenti palla in mano sono "spalle a canestro". Sfruttando la sua mole deve prendere la maggior parte dei rimbalzi, cercare di stoppare gli avversari e portare blocchi per liberare i propri compagni.
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