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Seconda lettura
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (5,1-11)
Fratelli, giustificati per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore
nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede,
di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza
della gloria di Dio. E non soltanto questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni,
ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata
e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché
l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito
Santo che ci è stato dato.
Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel
tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto;
forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene.
Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori,
Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue,
saremo salvati dall'ira per mezzo di lui. Se infatti, quand'eravamo nemici, siamo
stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più
ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci
gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale
ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.
Parola di Dio
Forma breve:
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (5,1-5)
Fratelli, giustificati per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore
nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede,
di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza
della gloria di Dio. E non soltanto questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni,
ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata
e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché
l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito
Santo che ci è stato dato.
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (8,31b-35.37-39)
Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha
risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà
ogni cosa insieme con lui?
Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo
Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra
di Dio e intercede per noi? Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo?
Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il
pericolo, la spada?
Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui
che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né
angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze,
né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà
mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (12,1-2.9-18)
Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come
sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando
la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è
buono, a lui gradito e perfetto.
La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi al
bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi
a vicenda. Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite
il Signore. Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella
preghiera, solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità.
Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli
che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi
sentimenti gli uni verso gli altri; non aspirate a cose troppo alte, piegatevi invece
a quelle umili. Non fatevi un'idea troppo alta di voi stessi.
Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti
gli uomini. Se possibile, per quanto questo dipende da voi, vivete in pace con tutti.
Parola di Dio
Forma breve:
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (12,1-2.9-13)
Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come
sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando
la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è
buono, a lui gradito e perfetto.
La carità non abbia finzioni: fuggite il male con orrore, attaccatevi al
bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi
a vicenda. Non siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite
il Signore. Siate lieti nella speranza, forti nella tribolazione, perseveranti nella
preghiera, solleciti per le necessità dei fratelli, premurosi nell'ospitalità.
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (15,1b-3a.5-7.13)
Fratelli, [non dobbiamo] compiacere noi stessi. Ciascuno di noi cerchi di compiacere
il prossimo nel bene, per edificarlo. Cristo infatti non cercò di piacere
a se stesso.
E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso
gli altri gli stessi sentimenti ad esempio di Cristo Gesù, perché
con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro
Gesù Cristo.
Accoglietevi perciò gli uni gli altri come Cristo accolse voi, per la gloria
di Dio.
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede, perché
abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo.
Parola di Dio
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (6,13c-15a.17-20)
Fratelli, il corpo non è per l'impudicizia, ma per il Signore, e il Signore
è per il corpo. Dio poi, che ha risuscitato il Signore, risusciterà
anche noi con la sua potenza.
Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Ma chi si unisce al Signore
forma con lui un solo spirito. Fuggite la fornicazione! Qualsiasi peccato l'uomo
commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà alla fornicazione, pecca
contro il proprio corpo. O non sapete che il vostro corpo è tempio dello
Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi
stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro
corpo!
Parola di Dio
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (12,31b-14,1a)
Fratelli, vi mostrerò una via migliore di tutte.
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità,
sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non
avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è
invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non
gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle
lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è
imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che
è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand'ero bambino,
parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo,
ciò che era da bambino l'ho abbandonato.
Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia
a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente,
come anch'io sono conosciuto. Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede,
la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
Ricercate la carità.
Parola di Dio
Forma breve:
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (12,31-13,8a)
Fratelli, aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via
migliore di tutte.
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità,
sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non
avessi la carità, non sono nulla.
E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi la carità, niente mi giova.
La carità è paziente, è benigna la carità; non è
invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non
gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.
La carità non avrà mai fine.
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (1,3-6)
Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui ci ha scelti prima
della creazione del mondo, per essere santi e immacolati al suo cospetto nella carità,
predestinandoci a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, secondo
il beneplacito della sua volontà. E questo a lode e gloria della sua grazia,
che ci ha dato nel suo Figlio diletto.
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (1,15-23)
Fratelli, avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell'amore
che avete verso tutti i santi, non cesso di render grazie per voi, ricordandovi
nelle mie preghiere, perché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo,
il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una più
profonda conoscenza di lui.
Possa egli davvero illuminare gli occhi della vostra mente per farvi comprendere
a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità
fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di
noi credenti secondo l'efficacia della sua forza che egli manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione
e di ogni altro nome che si possa nominare non solo nel secolo presente ma anche
in quello futuro.
Tutto infatti ha sottomesso ai suoi piedi e lo ha costituito su tutte le cose a
capo della Chiesa, la quale è il suo corpo, la pienezza di colui che si realizza
interamente in tutte le cose.
Parola di Dio
Forma breve:
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (1,15-20a)
Fratelli, avendo avuto notizia della vostra fede nel Signore Gesù e dell'amore
che avete verso tutti i santi, non cesso di render grazie per voi, ricordandovi
nelle mie preghiere, perché il Dio del Signore nostro Gesù Cristo,
il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una più
profonda conoscenza di lui.
Possa egli davvero illuminare gli occhi della vostra mente per farvi comprendere
a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità
fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di
noi credenti secondo l'efficacia della sua forza che egli manifestò in Cristo.
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (3,14-21)
Fratelli, io piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni paternità
nei cieli e sulla terra prende nome, perché vi conceda, secondo la ricchezza
della sua gloria, di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell'uomo interiore.
Che il Cristo abiti per la fede nei vostri cuori e così, radicati e fondati
nella carità, siate in grado di comprendere con tutti i santi quale sia l'ampiezza,
la lunghezza, l'altezza e la profondità, e conoscere l'amore di Cristo che
sorpassa ogni conoscenza, perché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio.
A colui che in tutto ha potere di fare molto più di quanto possiamo domandare
o pensare, secondo la potenza che gia opera in noi, a lui la gloria nella Chiesa
e in Cristo Gesù per tutte le generazioni, nei secoli dei secoli! Amen.
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (4,1-6)
Vi esorto, fratelli, io, il prigioniero nel Signore, a comportarvi in maniera degna
della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza,
sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l'unità dello spirito
per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo, un solo spirito, come una sola
è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione;
un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che
è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in
tutti.
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (5,1-2a.21-33)
Fratelli, fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella
carità, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi.
Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo.
Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è
capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è
il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così
anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.
E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se
stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua
accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta
gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata.
Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo,
perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso
in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la
Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l'uomo lascerà
suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne
sola.
Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa! Quindi
anche voi, ciascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, e la donna
sia rispettosa verso il marito.
Parola di Dio
Forma breve:
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (5,2a.25-32)
Fratelli, camminate nella carità, nel modo che anche Cristo vi ha amato e
ha dato se stesso per noi.
Voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se
stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua
accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta
gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata.
Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo,
perché chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso
in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura, come fa Cristo con la
Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo l'uomo lascerà
suo padre e sua madre e si unirà alla sua donna e i due formeranno una carne
sola.
Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa!
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi (4,4-9)
Fratelli, rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi. La
vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino!
Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre
richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa
ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo
Gesù.
In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro,
amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia
oggetto dei vostri pensieri. Ciò che avete imparato, ricevuto, ascoltato
e veduto in me, è quello che dovete fare. E il Dio della pace sarà
con voi!
Parola di Dio
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi (3,9b-17)
Fratelli, vi siete spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito
il nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore.
Qui non c'è più Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro
o Scita, schiavo o libero, ma Cristo è tutto in tutti.
Rivestitevi dunque, come amati di Dio, santi e diletti, di sentimenti di misericordia,
di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a
vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei
riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi.
Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo di perfezione.
E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati
in un solo corpo. E siate riconoscenti!
La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con
ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.
E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore
Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Parola di Dio
Forma breve:
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi (3,12-17)
Fratelli, rivestitevi dunque, come amati di Dio, santi e diletti, di sentimenti
di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza;
sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che
lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così
fate anche voi. Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il
vincolo di perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché
ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!
La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con
ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali.
E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore
Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Parola di Dio
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi (5,13b-28)
Fratelli, vivete in pace tra voi.
Vi esortiamo, fratelli: correggete gli indisciplinati, confortate i pusillanimi,
sostenete i deboli, siate pazienti con tutti. Guardatevi dal rendere male per male
ad alcuno; ma cercate sempre il bene tra voi e con tutti.
State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie; questa
è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non
spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ciò
che è buono. Astenetevi da ogni specie di male.
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è
vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore
nostro Gesù Cristo. Colui che vi chiama è fedele e farà tutto
questo!
Fratelli, pregate anche per noi. Salutate tutti i fratelli con il bacio santo. Vi
scongiuro, per il Signore, che si legga questa lettera a tutti i fratelli. La grazia
del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi.
Parola di Dio
Dalla lettera agli Ebrei (13,1-4a.5-6)
Fratelli, perseverate nell'amore fraterno. Non dimenticate l'ospitalità;
alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. Ricordatevi dei
carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che soffrono, essendo
anche voi in un corpo mortale.
Il matrimonio sia rispettato da tutti e il talamo sia senza macchia.
La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché
Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò. Così
possiamo dire con fiducia: Il Signore è il mio aiuto, non temerò.
Che mi potrà fare l'uomo?
Parola di Dio
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo (2,4-10)
Carissimi, stringendovi a Cristo, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta
e preziosa davanti a Dio, anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione
di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali
graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo. Si legge infatti nella Scrittura:
Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, scelta, preziosa e chi crede in essa
non resterà confuso.
Onore dunque a voi che credete; ma per gli increduli la pietra che i costruttori
hanno scartato è divenuta la pietra angolare, sasso d'inciampo e pietra di
scandalo.
Loro v'inciampano perché non credono alla parola; a questo sono stati destinati.
Ma voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo
che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui
che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce; voi, che un tempo eravate
non-popolo, ora invece siete il popolo di Dio; voi, un tempo esclusi dalla misericordia,
ora invece avete ottenuto misericordia.
Parola di Dio
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo (3,1-9)
Voi, mogli, state sottomesse ai vostri mariti perché, anche se alcuni si
rifiutano di credere alla parola, vengano dalla condotta delle mogli, senza bisogno
di parole, conquistati considerando la vostra condotta casta e rispettosa. Il vostro
ornamento non sia quello esteriore - capelli intrecciati, collane d'oro, sfoggio
di vestiti -; cercate piuttosto di adornare l'interno del vostro cuore con un'anima
incorruttibile piena di mitezza e di pace: ecco ciò che è prezioso
davanti a Dio. Così una volta si ornavano le sante donne che speravano in
Dio; esse stavano sottomesse ai loro mariti, come Sara che obbediva ad Abramo, chiamandolo
signore. Di essa siete diventate figlie, se operate il bene e non vi lasciate sgomentare
da alcuna minaccia.
E ugualmente voi, mariti, trattate con riguardo le vostre mogli, perché il
loro corpo è più debole, e rendete loro onore perché partecipano
con voi della grazia della vita: così non saranno impedite le vostre preghiere.
E finalmente siate tutti concordi, partecipi delle gioie e dei dolori degli altri,
animati da affetto fraterno, misericordiosi, umili; non rendete male per male, né
ingiuria per ingiuria, ma, al contrario, rispondete benedicendo; poiché a
questo siete stati chiamati per avere in eredità la benedizione.
Parola di Dio
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo (3,18-24)
Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità.
Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo
il nostro cuore qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande
del nostro cuore e conosce ogni cosa.
Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio; e
qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti
e facciamo quel che è gradito a lui.
Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù
Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva
i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora
in noi: dallo Spirito che ci ha dato.
Parola di Dio
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo (4,7-12)
Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque
ama è generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché
Dio è amore.
In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo
unigenito Figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui.
In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha
amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.
Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno
mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l'amore di
lui è perfetto in noi.
Parola di Dio
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